Almost Heaven

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Abbiamo suonato tante canzoni, spaziando tra i vari generi. Da Zingara di Iva Zanicchi a Hotel California degli Eagles.  Da Ciao amore ciao di Luigi Tenco a Sweet Home Alabama dei Lynyrd Skynyrd.

Passando per:

Ciao, io sono Irish

Banana Joe

Auschwitz

’74-‘75

Pugni chiusi

Rocky mountain high

Mi sono innamorato di te

Clocks

Bang bang

Before you accuse me

Mi si spezza il cuor

Iruben me

E’ la tua voce

Ring of fire

Gli occhi verdi dell’amore

Ordinary world

Impressioni di settembre

San Francisco

Quella carezza della sera

Take it easy

e tante, tantissime canzoni dei Creedence Clearwater Revival (Proud Mary, Effigy, Bad moon rising, Down on the corner, Have you ever seen the rain, Who’ll stop the rain, Wrote a song for everyone, Wish I could hideaway…).

Ma, su tutte, -il mio cuore ancora esulta al ricordo- l’emozione, la partecipazione, l’empatia, l’interpretazione più sentita, il cuore, l’anima, la comunione, la leggerezza, l’amicizia, l’unione, la libertà, la complicità, il gioco, la felicità, il divertimento erano tutti concentrati in un’unica canzone: Take me home, country roads.

 

Ogni volta l’ultima canzone.

Ogni volta una rinascita.

 

Amici da una vita o poco meno.

Amici, con i cuori così vicini.

Amici, in quel momento eterno.

Amici, in un mondo tutto nostro.

 

La taverna, piccola per accogliere le nostre sei unicità, ci vedeva risorgere all’alba di ogni nuovo fine settimana. E quella canzone -urlata, amata, goduta, giocata, pianta, scherzata, ma mai, mai!, sopportata- era l’ultimo colpo dei fuochi d’artificio, il taglio della torta nuziale, la Santa Eucarestia, la celebrazione del nostro incontro, la consacrazione della nostra amicizia, l’inno alla vita.

 

Le nostre voci si fondevano nel ritornello e nell’ultimo “I belong” confluiva tutto il nostro sentimento di appartenenza a quel luogo in quel momento. Era come ritornare a casa su una strada di campagna, come se i nostri ricordi girassero tutti attorno a lei, come se fosse dipinta nel cielo, come se fosse -quasi- il Paradiso.

Urlavamo la gratitudine di essere presenti.

Sancivamo la conferma di un nuovo incontro.

Grazie a tutti voi.

Alla prossima serata!

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