06.06.2017 Un altro temporale all’ora del vespro. I tuoni, portati da minacciose nubi, si avvicinano velocemente. Negli intervalli tra un brontolio e l’altro c’è silenzio assoluto. Le prime gocce cominciano a bagnare la terra. E improvvisamente si alza un canto. Una tromba che intona “Arrivederci Roma”. Un canto dolcissimo che riempie la campagna. Si alza …
