Un inverno sulla neve

27 febbraio 2026

Un po’ come era capitato a me con la nevicata del 1985, le abbondanti nevicate di questo 2026 hanno portato Faccio-io ad avvicinarsi alla pratica dello sci alpino.

Premetto che io e mio marito siamo capaci di sciare, tanto è vero che ci siamo conosciuti da ragazzi sul pullman dello sci club della zona.

C’è stato un periodo, durante tutta la mia adolescenza, in cui io ero patitissima, in cui sognavo di partecipare alle gare di coppa del Mondo guardando Tomba e la Compagnoni vincere medaglie su medaglie. Quante emozioni!

Guardando le gare in tv vedevo gli atleti scendere con eleganza e facilità e mi ero proprio convinta di poterlo fare anch’io. Senza una squadra alle spalle, senza un preparatore atletico e senza allenamenti. Beata ignoranza.

Poi quando ho partecipato, dopo aver vinto una gara d’istituto, alle selezioni provinciali, ho capito che non avevo minimamente alcuna possibilità. Ho concluso la mia gara di slalom gigante all’ultimo posto, combattendo porta dopo porta per non uscire dal tracciato. Mai vista una pista più ghiacciata di quella, tranne forse, tempo dopo, la 3-Tre preparata per una gara di coppa del Mondo!

Comunque, tornando ai giorni nostri, le frequenti nevicate e il perdurare delle basse temperature ci hanno permesso di mettere finalmente le ciaspole ai piedi.

Durante una di queste escursioni abbiamo avuto modo di incontrare diverse persone che facevano scialpinismo. Qualcosa è scattato nella mente di Faccio-io che fino a ieri (si fa per dire) diceva che non voleva sciare perché… si scivola! Forse l’adolescenza, forse il confronto con i coetanei, forse la maggior sicurezza di sé, fatto sta che ci ha chiesto di insegnargli. Detto, fatto.

Alla fine, tra ciaspolate e giornate sugli sci, nell’ultimo mese e mezzo abbiamo trascorso un giorno a settimana sulla neve, come non capitava da quando eravamo ragazzi!

2 pensieri su “Un inverno sulla neve

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